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FraH2o Building Diary Opzioni
frah2o
#141 Inviato : giovedì 26 settembre 2019 07:28:34

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Dopo aver fatto la ceretta, ho mascherato il convogliatore post verniciando in nero opaco la parte posteriore (la parte mascherata era liscia e lucida e quindi già un ottima base per la decal)

Ho poi risteso il carbonio solo nella parte anteriore.
Iniziato e terminato il lavoro sulle anteriori che invece sono interamente in carbonio.

Anziche fare il pezzo unico, ho fatto 3 pezzi grossolani e poi tra phon,a mmordibente e tagli al volo le ho buttate su.

Per una volta tanto sono soddisfatto del lavoro che ne he venuto fuori e il pezzo per me era veramente complicato.

Ora seguirà solito riposo delle decal, trasparente.

Alle posteriori verranno poi aggiunti i rivetti e la cuffia del semiasse.





















frah2o
#142 Inviato : venerdì 27 settembre 2019 07:21:25

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Ho iniziato il primo lavoro con le decal MC....non sapendo che consistenza avessero.

Prima di arrivare a loro ho lavorato sul colore di base della parte interna delle paratie delle ali.
Le decal MC hanno bisogno di un color di base e dopo varie prove il colore che meglio si combina è il grafite. Le linee diagonali di questa particolare trama sono quasi impercettibili e hanno un contrasto molto debole....quasi invisibile sulla 1:1

Prima di applicare la decal e di far danni, ho utilizzato la stessa decal fotocopiata per pretagliare l’area dei perni dove si fisserà il profilo alare più grande.

La decal è andata su abbastanza agevolmente anche se queste Mc sono molto spesse e parecchio gommose.

Una volta posizionate ho aspettato una mezz’ora e con lama nuova e mani della festa ho rifilato l’eccesso della decal che sbordava.

Il contrasto è quello che volevo, unica nota è che sono molto lucide. Anche qui aspetterò e poi inizierò a passare il trasparente opaco per smorzare questo effetto glossy.























frah2o
#143 Inviato : venerdì 27 settembre 2019 07:22:53

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Devo ammettere che come diceva il buon Maurizio, in questo forum c'è una partecipazione veramente assidua ed un piacere scrivere da soli.....mah... :-(
Fortuna che nella controparte del ModelSpace.co.uk c'è piu' interazione scambio di idea e di tecniche costruttive......qui piu' che un topic e' un vero e proprio monologo...
frah2o
#144 Inviato : sabato 28 settembre 2019 06:38:58

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Continuo con quello che ho riinominato un “carbon nightmare”

I box radiatori sono un vero enigma di trama.
Presentano una trama grezza finissima striata o anche quasi “pettinata” che in alcun foto pare nera, in altre grigia topo in altre quasi marroncina.

La via del 1/12 non era percorribile e nemmeno la 1/24. Ho cercato 1/43 ma non mi convinceva...1/43 tanto valeva verniciarla con effetto wrinkle.

Nella mia testa bacata mi sono messo in mente: sei in carbonio e ti voglio in carbonio.

Ho trovato la 1/32 usata credo per gli aerei.

Base grafite come le ali e son partito (anche dopo aver infinitamente tediato Shen, Riccardo e il buon e paziente Sandro)

Mentre la posavo e la stendevo mi piaceva e posso dire a bassa voce che si avvicina abbastanza all’effetto ricercato.
Quasi visibile e sopratutto molto fine e striata come la controparte reale.
Le cornici dei radiatori paiono di un nero più intenso e parlandone con Riccardo è probabile che avessero una quantità di resina maggior per sopportare il maggior peso strutturale dei radiatori stessi. Ho dato una mano veloce di XF1 per coprire la grafite ma torneró a dargli un’altra passata.

Guardandolo sotto diverse luci assume le tonalità nere, grigie e marroni e allontanandosi oltre i 40cm pare uniformemente nera.

Solita attesa e poi mani di opaco per renderlo ancora più grezzo come sulla mp4/4.

Qualche finitura e poi cominceró il monoscocca che sarà un’altro maldipancia non da poco.













frah2o
#145 Inviato : lunedì 30 settembre 2019 09:04:06

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Iniziato il lavoro sul monoscocca che è un altro bel miscuglio di trame.

La parte anteriore del cockpit e la parte posteriore del serbatoio ha una trama in compisito: carbonio misto ad altro che è tendente al bronzo scuro. La parte centrale invece è di un carbonio estremamente grezzo.
Per il momento ho iniziato a lavorare sulla zona bronzo

Mascherata e poi mano di pale gold e infine 2 mani leggere di smoke.
Come base credo di essere sulla buona strada.







Da qui in poi con le passate di smoke









Ho iniziato a sperimentare la tecnica suggerita da Riccardo per ricreare la superficie ruvida della zona centrale del monoscocca e dell'interno della seduta.

frah2o
#146 Inviato : martedì 1 ottobre 2019 11:00:02

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Il libro di Haynes preso è una vera e propria bibbia per questa monoposto di Woking.
Non solo fuga molti dubbi sulla costruzione e i vari componenti utilizzati in test e gara, ma è un vero e proprio diario di tutta la stagione 88 di questa che è stata definita la monoposto più vincente di sempre....se poi ci aggiungiamo Ayrton, il tutto diventa leggendario.



La parte su cui sto lavorando ora, ovvero il monoscocca è un elemento dell’auto molto complesso.
Il libro spiega che è costituito da 2 macro pezzi: ovvero il “tube” che va dalla scatola di sterzo sino a dietro al serbatoio.
Questo pezzo ha un’anima in alluminio che è poi stato rivestito da varie strati di fibre unidirezionali intrecciate.
Il “bathtube” ovvero la vasca dell’abitacolo pilota comprensivo di pannello portastrumenti e poggiatesta è invece un altro pezzo ricavato con un anima di legno e anche’esso poi rivestito d avari strati di fibre e resine.


Tratto dal mio libro Haynes Maunal

La mp4/4 è stata costruita complessivamente in 6 telai: dal MP4/4-01 al MP4/4-06
Il libro spiega e sviscera ogni singolo componente e del monoscocca in particolare spiega che ha subito qualche modifica nel corso della stagione.

I telai che vanno dal 01 al 04 (il 03 è stato utilizzato quasi nella sua totalità come test e solo un volta in gara nel GP del Brasile usato da Ayrton ma poi squalificato) mostrano il bathtube in un carbonio molto rough (grezzo) specie nelle sezione centrale-laterale del monoscocca. La resina veniva spalmata sopra a mano e vi erano parecchie grinze nelle zone delle raccordoraduture con poggiatesta e portastrumentazione.


Tratto dal mio libro Haynes Maunal

I telai 05-06 utilizzati nella seconda parte del campionato invece presentano una superficie laterale molto piu’ “smooth” (liscia).


Tratto dal mio libro Haynes Maunal

Altra nota: il telaio 01 è di proprietà McLaren, il telaio 05 è al museo della Honda (l’auto del libro di MFH), il telaio 02 è invece stato venduto a privato.

Prima di convincermi a lisciare tutto, ho voluto leggere per bene tutte le note dell’alamanacco dei vari gp.
Ayrton a Suzuka (dove vinse il suo primo mondiale) uso’ in prova e qualifica il telaio 05, ma in gara uso il muletto con il telaio 02 e quindi con il bathtube rough.


Tratto dal mio libro Haynes Maunal


Tratto dal mio libro Haynes Maunal

Kyosho replica l’auto del gp di Suzuka e replica quella di gara. L’adesivo posto sul poggiatesta riporta il telaio 02.



Tra le decal di MC collection ho ricevuto un adesivo gigante della stessa targhetta del telaio, ma vuota….proprio per poi completarlo con il numero di telaio che si vuol riprodurre.



Anche se ho capacità limitate come manualità voglio comunque cercare di riprodurre piu’ fedelmente possibile i macrosettori non solo dell’auto, ma bensì di tutto telaio che Ayrton uso per affermarsi campione nel 1988. La mia teoria è di provare documentarmi su tutto e riprodurlo o tentare, nella impossibilità di trovare informazione allora di affidarmi ad intuito o deduzione, per ultima spiaggia la “licenza poetica” (che però prendo in esame come estrema ratio, in quanto la licenza poetica fa a pugni con il lavoro di riproduzione storico)

Il libro di Joe Honda è molto bello come foto, ma non ha una descrizione…in questo libro di Haynes invece vi è descrizione completa e presenza di tavole di progetto provenienti da Woking stessa, è l’aiuto e il dipanamento dei dubbi che andavo cercando e inoltre mi evidenzia quanti mancanze a livello di motore e impianto elettrico manchino sulla Kyosho.
Da un lato sono iper contento di avere questo libro tra le mani….dall’altro (per usare un francesismo) mi sono fottuto da solo.
Quindi gambe in spalle e iniziamo a lavorare
frah2o
#147 Inviato : mercoledì 2 ottobre 2019 07:24:05

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Grazie alla dritta di Riccardo sono riuscito (credo) nell’inteno di ricreare quell’effetto carbonio ruvido di cui è dotata la vasca abitacolo.

Mano di nero opaco, rullata alla pieghe in eccesso e infine un mano veloce di trasparente opaco

Ho poi fatto una prova a secco per vedere il diverso accoppiamento tra i vari carboni.

E ora mi attende il lavoro di stesura delle decal sulle porzioni bronzo.









































frah2o
#148 Inviato : giovedì 3 ottobre 2019 09:42:56

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Sono arrivato al momento topico del monoscocca.
Prima di procedere con esso (dato che gli ho continuato con il lavoro delle basi) ho però voluto testare come fossero queste decal MC sui "punti nevralgici" di questa macedonia di carbonii

La prima sensazione, una volta appoggiata, è stata un ammotulimento con ebollizione interiore....sfociata poi con calendari e improperi silenziati.

Le decal del nose-cone sono totalmente errate: non è un voler ricordare una trama in carbonio, ma sembra una grata da confessionale del prete.
La trama del nose cone è fittissima e striata e sta decals non ne è nemmeno lontanta parente......è la classica decal per poter dire: ho messo il carbonio.

Ho preso altri foglietti in 1/32 dal francese, mi sono preventivamente fotocopiato le decal MC in modo da aver le dime già pronte, nella realtà la trama del nose cone è come quella dei radiatori, ma con una trama leggermente più grande sui lati.

Il monoscocca è stato ripreso in esame per altre zone "ostiche" per la miariade di compositi e cambi di tonalità da cui è caratterizzato.
Il monoscocca nella parta anteriore presenta tre zone ben disitinte:
- la zona "bronzo" superiore
- le due parti laterali dove vi sono gli attacchi delle sospensioni e tiranti sterzo
- una porzione di altro carbonio alla sommità del cockpit ovvero subito davanti alla strumentazione (credo diversa densità per una questione strutturale per diverse deformazioni a seguito di impatto)

Nella parte posteriore il monoscocca ha 2 "fazzoletti" più scuri nella zona di attacco piastre del motore (e come spiega Haynes sono dei rinforzi incarbonio per aumentare la resistenza alle sollecitazioni strutturali)
Per le piastre di rinforzo motore e la parte laterale anteriore (quest'ultima sembra quasi color legno) ho dato una mano di metallic brown seguita da una mano "convinta" di smoke TS71
Per la sommità ho usato del titanium gold smorzato sempre con dello smoke.
Ho posizionato la decal e qui il risultato (anche se ero già pronto al peggio) è stato accettabile.
La decal è trasparente, quindi la base non subisce alterazioni.
E' al solito una decal gommosa e molto lucida.
Ho poi verniciato in nero semigloss gli attacchi della bodyshell in prossimità dei fori di alloggiamento delle sospensioni.

Lascio a riposo il tutto e poi inizierò il lavoro con il trasparente opcao per spegnere tutta questa lucentezza e finire con i dettagli (rivetti e altri dettagli).











































frah2o
#149 Inviato : sabato 5 ottobre 2019 10:33:59

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1/2

Più vado avanti e più mi accorgo di macro particolari che avevo tralasciato.
Sono partito dal sedile che nella reltà è un guscio in carbonio che copiava la fisionomia della schiena e seduta di Ayrton.
Il sedile è in gomma e non è il massimo per rivestirlo. Ho irrigidito la struttura usando stucco in vetroresina e ciano e bicarbonato in modo da avere una superificie solida su cui lavorare.

Il sedile come detto è un guscio in carbonio al quale venivano applicate delle striscie di nastro intorno a spalle e scaole e un "pad" lombare per attenuare le vibrazioni, il resto è in carbonio puro

Ho levigato con 400 ad acqua e ridato una base in nero opaco, dime e rivestito.
Le parti concave da rivestire sono sempre complesse per me, in realtà non vi sono girnze, ma tagli radiali per evitare delle macro grinze.....La cosa buona? Una volta dato l'opaco e rivestito il sedile con nastro e pad dovrei riuscire a mascherare e mimetizzare i tagli sulla decal.

Altro dettaglio mancante: parte della cornice mancante sulla zona dello scanso dalla leva del cambio, cornice che fa parte di un pannello in carbonio applicato sul bathtube e di tutt'altra fibra di carbonio.

Per replicare al meglio ciò, ho limato la nervratura stampata e con dei listelli di plasricard mi sono ricostruito la cornice. Ho affettato i listelli in modo da raccordarli il meglio possibile al resto della "mensola" o poggiabraccio del cambio.
Ho pioi testato l'accoppiamento col monoscocca per verificare che non vi fossero interferenze
Mano di metallic gray e poi ho inziato il lavoro col carbonio con le solite MC.

Arrivato alla cornice del cambio ho iniziato a studiare il carbonio della MC e non va bene. La cornice presenta un'altra trama, differente da quella della mensola o vano braccio.

Con una decal twill per 1/12 mi sono rifatto la decal per la cornice cambio e ora mi pare più veriterio e corretto come effetto


Tratto dal mio libro MFH


































Tratto dal mio libro Haynes Manuals















frah2o
#150 Inviato : sabato 5 ottobre 2019 10:56:02

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2/2

Altra zona che ho tralasciato e che sembra che non si noti, in realtà si vede bene: il tunnel o alloggimento dell gambe pilota e relativi comandi.

Vi sono varie mancanze che vanno aggiunte per donare un maggiore senso realismo e fedeltà storica:


- Cerchio verde: la staffa con il registro cavo acceleratore
- Cerchio rosso: ripartitore frenata (1) che ha un cavo (2) che si collega ad un cavo che va ad un pomello tondo sotto la strumentazione: Ayrton la girava in senso orario e antiorario per spostare la ripartizione della frenata.
- Cerchio giallo: la piastra forata a U che credo servisse per il dare perno con i talloni.

Altra mancanza: la completa assenza di staffe e cavo che serviva per regolare la durezza della barra antirollio (frecce gialle e rosse)

Ho smontato la struttura interna del tunnel e ho iniziato (con il metodo insegnatomi da Riccardo) a rivestire l'interno con il fazzoletto bagnato nel vinavil: il carbonio interno di questo tunnel è lo stesso rough del bathtube.

Ho poi preso a mano la barra antirollio a cui ho aggiunto la staffa per il registro e l'ancoraggio per il tirante di registro.

Per il tirante ho moficato un raccordo Top studio che va a scimmiottare un uniball; ho poi aggiunto un filo di plasticard inserito un tubetto che si fissa alla staffa di registro.

Ho poi inserito un bulloncino dal quale prosegue la futura fune che andrà a collegarsi al manettino per regolare tale barra.
La posizione della manetta è diametralmente opposta alla leva del cambio.

Prossimamente inizierò il lavoro del cavo acceleratore, del brake balance e della piastina dei pedali del gas.
Guardando l'abitacolo si riesce e vedere bene fino in fondo ai pedali e da ciò ho deciso di avventurarmi in questo extra dettaglio.


Tratto dal mio libro Haynes


Tratto dal mio libro Haynes


Tratto dal mio libro Haynes























frah2o
#151 Inviato : venerdì 11 ottobre 2019 08:17:10

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Vado avanti con la modifica del tunnel gambe e in particolar modo della pedaliera.

Kyosho fa assemblare la pedaliera sulla porzione frontale del monoscocca a forma di trapezio; Poi fa chiudere il tutto con il monoscocca e fine dei giochi.
Guardando le reference però mancano un sacco di dettagli e il montaggio da kit impedirebbe qualsiasi modifica o sistema per poterla attuare/montare.

Ho costruito con dello stirene un nuovo supporto per i pedali. Il supporto è divenuto solidale con la struttura interna del tunnel gambe.

Prima add on è stato il cavo di comando del gas: mi sono costruito con una staffa di alluminio il registro della fune al quale ho applicato un bulloncino e infine ho fatto passare all'interno il futuro cablaggio.
Dal supporto al pedale (che è dotato di un perno) al registoro il collegamente avviene con un tirante in alluminio.
Con un tubetto di plasticard mi sono ricreato il tirante. L'ho forato in modo da permetterne il collegamento al pedale e infine l'ho collegato al supporto di alluminio precedentemente costruito.

Altra mancanza che si nota è la barra forata presente alla base dei pedali (o anche il footrest). Tale barra (che veniva spostata a seconda delle specifiche del pilota) serve (credo) da appoggio per il tallone per permettere il in maniera piu' precisa il perno sul pedale del gas.
Ho preso uno spezzone di profilo quadrato, l'ho forato e infine ho asportato un lato einfine verniciato in metallic gray.

Altro collegamento inesistente: il tirante del registro del ripartitore di frenata. Ho creato il collegamento per il tirante che parte dal "brake bias" fissato al pedale del freno e che andrà a collgarsi al manettino subito sotto il dashboard.

Con l'arrivo del Punch & Die esagonale (grande Assist del buon e bravo DinoC) ho potuto iniziare a dare una manggiore dignità alle brutte viti a croce sparse per tutto il modello.
Mi fustellerò tutte le teste di bulloni e con il dadino creato andrò a coprire le viti a croce.


Infine due foto del prima e del dopo dell'interno del tunnel.























































frah2o
#152 Inviato : venerdì 11 ottobre 2019 08:18:18

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Terminato (o quasi) il delirio del monoscocca riprendo il lavoro sul nose -cone.
Mi taglio la dima delle MC e inizio a studiare piu' accuratamente le reference.

Dopo averle visionate mi sono già fermato.................Anche questo pezzo è un "multicarbonio"

Presenta sulla parte alta un trama super fine come sulle pance dei radiatori e lateralemente ha una trama a scacchi molto piu' definita.

La combo migliore che credo possa rendere l'idea è la 1/32 per la parte alta e il mio solito carbonio per i laterali.

Inoltre il carbonio a trama grande è presente anche sulle mandibole anteriori e penso anche inferiormente.

Ho posizionato la dima e suddiviso area superiore e laterali.
Lavorerò sul colore di base che sarà sul grigio chiaro e poi.....speriam bene.











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